Pia Tuccitto

Pia Tuccitto è nata ad Arezzo, dove ha compiuto gli studi, l’altra metà della sua vita l’ha vissuta a Bologna dove attualmente risiede, compone musica e scrive i testi delle sue canzoni. Friedrich Nietzsche scriveva “La vita senza musica non è vita “, Pia Tuccitto della musica ha fatto la sua vita.

Poco prima della laurea al DAMS, nel 1993 debutta al Festival per Voci Nuove di Castrocaro, non vince ma entra nella scuderia di Vasco Rossi. Lo studio di registrazione Le Furie diventa la “sua casa”, dove come autrice scrive per Patty Pravo (2000) e per Irene Grandi (2003) entrambe prodotte da Vasco, con il quale ha condiviso il palco in importanti occasioni come tre edizioni dell’Heineken Jammin’ Festival (2000 -2005-2008), al “Rock R’evolution” di Zocca, e come sua supporter in tour per 8 anni . Il debutto discografico è nel 2001 con “Ciao Amore”, un singolo prodotto da Vasco Rossi per la sua etichetta “Bollicine”, al quale fa seguito un secondo singolo nel 2003. “Quella vispa di Teresa” che resta per sei settimane nella hit parade redatta dalla rivista Musica e dischi. L’anno seguente tra le canzoni di Pia, Vasco sceglie “E ...“ la fa sua, portandola al successo del grande pubblico al quale era destinata. Diventa uno dei brani più programmati dalle radio dall’album “BUONI o CATTIVI”, in testa per quasi un anno a tutte le classifiche e ancora oggi uno dei più richiesti. Finalmente il 17 Giugno 2005 esce l’album d’esordio “UN SEGRETO CHE”, concepito da Pia sotto l’egida di Vasco Rossi, che per registrarlo ha condiviso con la rocker toscana la sua band storica. Il video di “Un segreto che”, oltre ad essere in rotazione in molti canali musicali italiani, varca l’oceano e viene trasmesso in molte televisioni del Canada. Anche la Germania e la Svizzera hanno occhi e orecchie attenti al rock di Pia che è ospite in numerose trasmissioni . In attesa del secondo album, dopo il successo avuto con l’inno per i tifosi della squadra siciliana, “Palermo facci sognare” (2004), scelto tra 50 candidati, Pia firma il nuovo inno della Fortitudo Pallacanestro, dal titolo “Fortitudo solo per amore”(2007), e lo interpreta con Gaetano Curreri, leader degli Stadio.

Mentre prosegue il radio-tour promozionale, si intensifica anche l’attività live in club prestigiosi con la Milano Concerti. In settembre 2007 esce un nuovo singolo “La tua foto”, che prelude l’uscita del secondo album “URLO”, nel maggio dell’anno seguente, prodotto da Frank Nemola e Guido Elmi per l’etichetta Bollicine/EMI Capitol Music. Anche il secondo singolo “Se non ti ammazzo ammazzami tu”, conquista le radio, scalando da subito la Top Ten dei download di iTunes Store, la classifica ufficiale FIMI-Nielsen al 9° posto (nel mese di luglio) e nella Chart Italiana (nel mese di agosto). Ottobre 2008 il terzo singolo “Buongiorno a te” diventa colonna del film “Alba Kiara” Pia intraprende la sua strada da sola con una serie di collaboratori con i quali condivide le nuove scelte e inizia un nuovo percorso artistico.

Il 21 giugno 2009 Pia partecipa all’evento “Amiche per l’Abruzzo” allo stadio San Siro di Milano, organizzato da Laura Pausini per il sostegno ai terremotati d’Abruzzo. Cantante e autrice sì, ma ARTISTA a trecentosessanta gradi perché ogni forma d’arte le appartiene. Incontri importanti hanno punteggiato come sulle righe di un pentagramma questo aspetto delle sua vita. Dall’incontro con Philippe Daverio è nata un’amicizia e una collaborazione con il fratello Christophe che si è concretizzata in una serie di appuntamenti in cui arte e musica di intersecano come la Collezione “Mutant Canvas #1” di Nicola Artico in cui : Moderne macchine sceniche animano le tele mutanti, ritratti in movimento di Andrea Locicero, Daniela Santanchè, Enrico Deaglio, Gad Lerner, Gilda Gelati, Oliviero Toscani, Philippe Daverio, Pia Tuccitto, Piero Chiambretti, Vittorio Feltri e Vittorio Sgarbi.


Il ritratto mutante con Pia è ripreso dall’opera “Ecate” di William Blake. Nel gennaio 2010, a “Bologna si Rivela”: conversazione sul tema “Parola e Musica, dal canto Gregoriano al Rock” tra Philippe e Christophe Daverio, Pia Tuccitto, Dom Nicola Bellinazzo, Alessandro Bergonzoni, Francesco Guccini, Pia si è esibita con un suo brano accompagnata alla chitarra. L’8 ottobre 2011, alla Fondazione Mudima di Milano, Pia, soggetto di una delle opere della mostra di Anna Rosa Gavazzi: 7 pezzi non facili (di Anna Rosa Faina Gavazzi) e insalata mista insieme a Christophe Daverio, Pietro Pirelli, Alberto Maorini Biroldi, Jean Blanchaert, Francesco Giorno, Fabio Bonelli e Daniele Lombardi, ha partecipato all’evento inaugurale anche come musicista.

 

Pia Tuccitto - Foto

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