Spettacolo

Festa del Cinema di Roma 2018: tutto quello che c’è da sapere su questa edizione appena conclusa

Festa del Cinema di Roma 2018: tutto quello che c’è da sapere su questa edizione appena conclusa

Si è appena conclusa la Festa del Cinema di Roma edizione 2018, il più grande evento che celebra il cinema nella Capitale con 10 giorni di proiezioni, anteprime e incontri nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Quali sono stati i momenti salienti di questa edizione della Festa del Cinema di Roma 2018?

Riepercorriamo insieme tutti i 10 giorni della kermesse, tra red carpet, anteprime speciali e qualche (immancabile) polemica): insomma, tutto quello che c’è da sapere sulla Festa del Cinema di Roma 2018.

“American Animals” vince il Premio Rakuten TV al “Miglior Film per la distribuzione digitale”

La giuria del Premio Rakuten TV presieduta da Vito Zagarrio e composta da Emanuele Rauco, Enrico Magrelli, Virginia Eleuteri Serpieri e Gabriele Niola, ha deciso di attribuire il Premio della piattaforma al “Miglior Film per la distribuzione digitale” ad American Animals di Bart Layton, ispirato alla vera storia della rapina avvenuta alla Transylvania University di Lexington nel 2004.

“Forte di un impianto di genere classico da film di rapina, American Animals lavora sulla struttura narrativa con una non comune abilità nel mescolare cinema di finzione e documentario. Interrogandosi sulla possibilità di conoscere la verità nel genere che per eccellenza dovrebbe svelarla, il film indaga sulla nozione stessa di “vero”, riflette su come esso influenzi la finzione e, viceversa, su come – metalinguisticamente – l’immaginario cinematografico penetri la realtà.”

Questa la motivazione della giuria che ha scelto il film dopo aver visionato una rosa di 10 titoli pre-selezionati tra tutti i film della 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma. L’innovazione nel linguaggio artistico dell’impianto registico è stato il criterio principale che ha guidato la scelta della giuria per attribuire il premio all’opera che meglio rappresenta la tipologia di film adatto alla distribuzione digitale. Seguendo infatti la propria visione di “empowerment”, per Rakuten TV l’obiettivo principale è dare agli amanti del cinema contenuti di qualità ovunque e in qualsiasi momento.

American Animals
Stati Uniti, Regno Unito, 2018, 116’

Diretto da Bart Layton, il film è interpretato da Evan Peters, Barry Keoghan, Blake Jenner, Jared Abrahamson, Udo Kier e Ann Dowd. Spencer e Warren, due amici cresciuti a Lexington, nel Kentucky, studiano all’università locale ma vogliono dare una svolta alla loro vita e per farlo sono decisi a tutto, anche a infrangere la legge. Il loro obiettivo diventa
un rarissimo libro antico, che malgrado l’enorme valore viene custodito nella biblioteca universitaria senza particolari misure di sicurezza. Reclutati altri due compagni, il contabile Eric e lo sportivo Chas, iniziano a programmare il colpo fino agli ultimi dettagli, ma li attende una serie di rocamboleschi imprevisti.

RAKUTEN TV

“Rakuten TV – Il tuo cinema a casa” è una delle piattaforme di Video On Demand leader in Europa, che offre a tutta la famiglia la possibilità di vedere le ultime uscite al cinema nella migliore qualità audio-video, in una vera e propria esperienza cinematografica disponibile su Smart TV, tablet, consolle e PC. Rakuten TV è attualmente distribuita in 12 paesi ed è parte del gigante giapponese di Internet e e- commerce Rakuten, ora sponsor del Football Club Barcelona e di The Golden State Warriors (NBA).

Festa del Cinema di Roma 2018: i numeri della 13esima edizione

Vediamo insieme un po’ di numeri di questa edizione della Festa del Cinema di Roma 2018:

266 Proiezioni

91 Film

31 Retrospettive e Omaggi

30 Paesi

4 Sale Auditorium Parco della Musica

10 Sale in città

72 Partner

Incremento rispetto al 2017: + 6% Riempimento sale

 

Media

+ 1% Articoli sui quotidiani nazionali e locali

+ 2% Articoli Web

+ 1% Servizi TG nazionali e locali, trasmissoni TV e radiofoniche

+ 13% Articoli e servizi su media internazionali

 

Social

+ 12% Facebook

+ 13% Twitter

+ 48% Instagram

+ 30% YouTube Channel

Premio del pubblico BNL

+ 20% Votanti

Festa del Cinema di Roma 2018: “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis vince il “Premio del Pubblico BNL”

Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis si è aggiudicato il “Premio del Pubblico BNL” alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Il “Premio del Pubblico BNL”, in collaborazione con il Main Partner della Festa del Cinema, BNL Gruppo BNP Paribas, è stato assegnato dagli spettatori che hanno espresso il proprio voto sui film in programma nella Selezione Ufficiale utilizzando myCicero, con l’app ufficiale della Festa del Cinema, RomeFilmFest (realizzata da Pluservice), e attraverso il sito www.romacinemafest.org.

Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis arriverà in sala giovedì 22 novembre 2018, distribuito da Medusa.

SINOSSI

Lungo il fiume scorre il tempo di Maria, il cappuccio sulla testa e il passo risoluto. Un’esistenza trascorsa un giorno alla volta, senza sogni né desideri, a prendersi cura di sua madre e al servizio di una madame ingioiellata. Insieme al suo pitbull dagli occhi coraggiosi Maria traghetta sul fiume donne incinte, in quello che sembra un purgatorio senza fine. È proprio a questa donna che la speranza un giorno tornerà a far visita, nella sua forma più ancestrale e potente, miracolosa come la vita stessa. Perché restare umani è da sempre la più grande delle rivoluzioni. “A me non mi uccide nessuno”.

IL REGISTA

Edoardo De Angelis, nato nel 1978 a Napoli, a diciannove anni scopre il cinema e gira i suoi primi cortometraggi. Nel 2006 si diploma in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: il suo saggio di fine corso è il corto Mistero e passione di Gino Pacino. Del 2011 è il suo primo lungometraggio da regista, Mozzarella Stories. Nel 2014, con la società fondata con Pierpaolo Verga, la O’Groove, realizza Perez, opera seconda. Nel 2016 dirige Indivisibili, che vince sei Nastri d’argento, otto Ciak d’oro, un Globo d’oro, e riceve diciassette candidature ai David di Donatello, vincendone sei.

NOTE DI REGIA

Nel fotogramma passato, presente e futuro. Nessuna presentazione dei personaggi, nessuna divagazione. La storia delle donne e degli uomini è scritta sul corpo: nelle cicatrici il passato, nei gesti il presente, negli occhi il futuro. Il corpo è lo strumento principale della narrazione perché la sua materia mobile esprime la trasformazione dei personaggi; è veicolo tematico in quanto mostra la bellezza ferita di essere umani in attesa di qualcosa o qualcuno, disperati attaccati a un’ultima speranza; infine, il corpo esprime la volontà dell’anima di sovvertire l’ordine della disperazione, attraverso la resistenza e, al momento giusto, la ribellione. Pensate a un inverno freddo, un tempo in cui tutto attorno a noi sembra morto e accendiamo il fuoco per scaldarci, in attesa che cambi. La terra genera, la terra ospita, la terra lascia prosperare e poi sovrasta il corpo morto; il vento soffia sul fuoco e spinge l’acqua del fiume verso la terra, per ravvivarla. La vita si ostina a lottare contro la morte: l’arco del mondo si trasforma attraverso la nascita, la morte e la rinascita. Tutto ciò che resta immobile muore. Ciò che si muove vive. Per chi ha la forza di resistere, il premio è il miracolo del mondo che nasce.

Festa del Cinema di Roma 2018: Alba e Alice Rohrwacher incontrano il pubblico

Domenica 28 ottobre si chiude la tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Alle ore 15, presso il Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae, Alba e Alice Rohrwacher saranno protagoniste di un Incontro Ravvicinato con il pubblico. Dopo i primi studi all’Accademia dei Piccoli di Firenze, sua città natale, Alba si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2003. L’anno seguente esordisce al cinema con L’amore ritrovato di Carlo Mazzacurati imponendosi subito all’attenzione di critica e pubblico. La freschezza e la discrezione che caratterizzano ogni suo personaggio la rendono differente dalle attrici della sua generazione, come dimostra una carriera costellata di successi e in continua ascesa che l’ha vista protagonista di pellicole quali Mio fratello è figlio unico, Giorni e nuvole(David di Donatello come Migliore attrice non protagonista), Il papà di Giovanna (Migliore attrice protagonista ai David di Donatello) e Hungry Hearts di Saverio Costanzo che le vale la Coppa Volpi per la Migliore interpretazione femminile a Venezia nel 2014. Ad Alice, più piccola di due anni, sono bastati due film per imporsi tra i talenti emergenti del panorama cinematografico europeo: Corpo celeste, presentato alla Quinzaine a Cannes con cui vince il David di Donatello al Miglior regista esordiente, e Le meraviglie, Grand Prix della Giuria a Cannes (interpretato, tra gli altri, da sua sorella). Il suo è un cinema che si muove tra memoria e nostalgia, ricco di elementi fiabeschi e popolari, capace di restituire al pubblico la magia e il disincanto di mondi che si avviano a scomparire. Nel 2018, sempre a Cannes, vince il Premio per la Migliore sceneggiatura per Lazzaro Felice: anche in questo caso nel cast c’è Alba.

Alle ore 21 presso la Sala Sinopoli si terrà Cinema in concerto, evento di chiusura della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. In programma, ventinove composizioni strumentali tratte dalle relative opere filmiche a firma dei compositori aderenti ad ACMF. A quelle dei Maestri Premio Oscar® Ennio Morricone e Nicola Piovani, soci onorari dell’associazione, si aggiungeranno le composizioni degli altri soci partecipanti all’iniziativa: Fabrizio Campanelli, Stefano Caprioli, Tommy Caputo, Marco Cascone, Pasquale Catalano, Franco Eco, Jacopo Fiastri, Fabrizio Fornaci, Riccardo Giagni, Lucio Gregoretti, Andrea Guerra, Vito Lo Re, Stefano Mainetti, Lele Marchitelli, Danilo Mariani, Alessandro Molinari, Pivio & Aldo De Scalzi, Stefano Reali, Giuseppe Sasso, Kristian Sensini, Carlo Siliotto, Umberto Smerilli, Giuliano Taviani, Lorenzo Tomio, Paolo Vivaldi e Marco Werba. A dirigere la prestigiosa Roma Film Orchestra, composta di quarantasei elementi a cui si aggiungeranno diversi ospiti, sarà il Maestro Alessandro Molinari, vice-presidente ACMF. È inoltre prevista la proiezione di estratti video provenienti dai film da cui sono tratte le varie composizioni. La serata, promossa da NUOVOIMAIE, SIAE, DIGITAL RECORDS, RAI COM sarà presentata dall’attore Pino Insegno.

Alle ore 19 in Sala Petrassi sarà proiettato il film vincitore del Premio del Pubblico BNL.

L’ultima giornata della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma si conclude con le proiezioni di alcuni film del programma ufficiale in diverse sale della città.
In Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae, alle ore 20, sarà riproiettato il film vincitore del Premio del Pubblico BNL e replicati Three Identical Strangers di Tim Wardle (ore 12), Kursk di Thomas Vinterberg (ore 22.30) e l’Evento Speciale Notti Magiche (ore 17.30). Il film di Paolo Virzì sarà replicato anche al My Cityplex Savoy alle ore 22.30, preceduto da Diario di Tonnara di Giovanni Zoppeddu (ore 20.30), The Hate U Give di George Tillman Jr (ore 18) e Mia et le lion blanc(Mia e il leone bianco) di Gilles de Maistre (ore 16).
Il MAXXI, infine, ospiterà le repliche di Titixe di Tania Hernández Velasco (ore 12), Las niñas bien (The Good Girls) di Alejandra Márquez Abella (ore 15), Funan di Denis Do (ore 17.30) e They Shall Not Grow Old di Peter Jackson (ore 19.30).

Festa del Cinema di Roma 2018: “Notti magiche”alla Festa, il film di chiusura della tredicesima edizione

Notti Magiche di Paolo Virzì è il film di chiusura della tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma: il nuovo lavoro del regista livornese sarà presentato domani, sabato 27 ottobre, alle ore 19 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Considerato uno dei maggiori eredi della tradizione della commedia all’italiana, autore di una serie di successi fra i quali OvosodoIl capitale umanoLa prima cosa bellaTutta la vita davantiLa pazza gioiaThe Leisure Seeker, Virzì ambienta il suo nuovo lavoro a Roma nel 1990 sullo sfondo dell’estate dei mondiali di calcio. Nella notte in cui la Nazionale viene eliminata ai rigori dall’Argentina, un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori, chiamati a ripercorrere la loro versione al Comando dei Carabinieri. Notti magiche è il racconto della loro avventura trepidante nello splendore e nelle miserie dell’ultima stagione gloriosa del cinema italiano.

In Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae, alle ore 15, si terrà Da xiang xi di er zuo (An Elephant Sitting Still) del regista cinese Hu Bo. Per proteggere un suo amico, il sedicenne Wei Bu spinge il bullo della scuola dalle scale mandandolo in ospedale. Temendo le conseguenze di quanto accaduto, Wei fugge via e a lui si uniscono il vicino Wang Jin, sessantenne senza più legami, e la compagna di classe Huang Ling, tormentata da una relazione sessuale con il direttore della scuola. Mentre i tre cercano di far perdere le loro tracce, decidono di salire a bordo di un autobus diretto a Manzhouli, in Manciuria, dove si trova un mitico elefante che passa il tempo semplicemente seduto, inerte, indifferente al mondo.

La Festa del Cinema di Roma ripropone, in versione restaurata da Genoma Films in collaborazione con la Cineteca Nazionale, Italiani brava gente di Giuseppe De Santis, uno dei massimi autori del cinema neorealista (ore 16 Sala Petrassi). Il film racconta la Campagna italiana di Russia, che rappresentò la partecipazione dell’Italia all’operazione tedesca contro l’URSS nel 1941, e che si concluse con la disfatta italiana nel 1943. Il fatto storico è narrato attraverso l’odissea di un reggimento italiano composto da soldati diversi per provenienza geografica ed estrazione sociale, inviati in Unione Sovietica al seguito delle forze tedesche.

Nella giornata di sabato 27 ottobre sarà assegnato il “Premio del Pubblico BNL”, in collaborazione con il Main Partner della Festa del Cinema, BNL Gruppo BNP Paribas. Come ogni anno, gli spettatori hanno espresso il proprio voto sui film in programma nella Selezione Ufficiale utilizzando myCicero (con l’app ufficiale della Festa del Cinema, Rome Film Fest, realizzata da Pluservice) e attraverso il sito www.romacinemafest.org.

Tre gli eventi previsti al MAXXI.
Alle ore 16.30 si terrà l’Incontro Ravvicinato, a cura di Mario Sesti, con due autorevoli montatori italiani: Esmeralda Calabria e Giogiò Franchini. Montatore “di pancia”, così ama definirsi Franchini, mago del suono, ha collaborato con registi come Paolo Sorrentino, Jonathan Demme, Valeria Golino, e si è aggiudicato il David di Donatello per La ragazza del lago di Andrea Molajoli. Esmeralda Calabria, montatrice per autori come Nanni Moretti, Francesca Archibugi e Giuseppe Piccioni, vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’Argento per Romanzo criminale di Michele Placido, è anche regista: il suo esordio dietro la macchina da presa avviene nel 2007 con Biùtiful cauntri seguito, nel 2017, dal documentario Lievito madre – Le ragazze del secolo scorso, diretto insieme a Concita De Gregorio.
Segue, alle ore 18.30, l’Incontro Ravvicinato con Shirin Neshat, fotografa, videoartista e regista iraniana premiata alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1999 e vincitrice, nel 2009, del Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio Donne senza uomini. Impostasi a livello internazionale come una delle artiste contemporanee più rappresentative nell’esplorare la complessità delle condizioni sociali all’interno della cultura islamica, Shirin Neshat ha sempre rivolto uno sguardo particolare al ruolo della donna in questa cultura. Proprio la condizione femminile e le complesse forze legate alle tradizioni e alla religione che la regolano e il rapporto tra la cultura islamica e quella occidentale sono diventati, nel corso degli anni, il nucleo attorno al quale si è sviluppata la sua ricerca artistica. L’Incontro è un progetto di Videocittà in collaborazione con Festa del Cinema.

Infine, alle ore 21.30, Giancarlo Scarchilli e Massimo Spano saranno al MAXXI insieme a Rino Barillari per presentare The King of Paparazzi, il documentario che hanno dedicato al più famoso paparazzo del mondo ancora in attività. Lo stesso Federico Fellini (che aveva “inventato” i paparazzi col suo memorabile film-affresco La Dolce Vita) aveva definito Rino Barillari “The King of Paparazzi”. Attraverso i suoi scatti, il fotografo aveva fissato più di mezzo secolo di accadimenti legati al costume, raccontando con inconsapevole lucidità la nostra storia attraverso immagini, spesso inedite, caratterizzate da un forte impatto visivo ed evocativo.

La Casa del Jazz, alle ore 21, ospiterà il terzo e ultimo appuntamento della serie Il magico accordo: cinema e jazz” con un evento affidato a Lino Patruno che rivolgerà la sua attenzione verso uno dei cineasti più amati di sempre, il quattro volte premio Oscar® Woody Allen. Il musicista approfondirà la passione di Allen per il jazz e mostrerà come la grande musica americana degli anni trenta e quaranta costituisca una presenza fondamentale all’interno di molte opere cinematografiche dell’artista newyorkese.

Il 27 ottobre verranno presentati gli ultimi film selezionati nell’ambito delle Retrospettive, quest’anno dedicate a due grandi esponenti del miglior cinema europeo: Peters Sellers e Maurice Pialat. Al Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae (ore 19.30), la rassegna dedicata al cineasta francese si chiuderà con uno speciale incontro, a cura di Mario Sesti, con Luciano Tovoli, direttore della fotografia di Nous ne vieillirons pas ensemble che sarà proiettato al termine della presentazione. Nella stessa sala alle ore 22, Peter Sellers verrà omaggiato con il film The Party di Blake Edwards e, alla Casa del Cinema (ore 18), con il suo primo film da regista, Mr Topaze.

Nell’ambito dei “Film della nostra vita”, quest’anno dedicati al genere noir, si terrà Kiss me Deadly di Robert Aldrich, che sarà alla Casa del Cinema alle ore 21.

Continua al Cinema Trevi la rassegna dedicata al regista Luigi Magni riproponendo al pubblico Arrivano i bersaglieri (ore 17), State buoni se potete (ore 19) e Secondo Ponzio Pilato (ore 21).

Prosegue per il secondo anno consecutivo la collaborazione con il Teatro Palladium, storica sala romana oggi di proprietà dell’Università Roma Tre, che nella giornata del 27 ottobre ospiterà Womanity di Barbara Cupisti. Il documentario racconta la “forza positiva” che le donne esercitano nella società: nell’ambito familiare come nelle comunità, nei luoghi di lavoro come nella politica. Una forza e un’azione positiva in grado d’agire nonostante le numerose difficoltà che le donne, ancor oggi, si trovano a dover affrontare, vuoi per motivi religiosi, politici o culturali.

In Cinema Hall alle ore 11.30 sarà annunciato anche il vincitore del premio Rakuten TV, scelto dalla giuria presieduta da Vito Zagarrio con Emanuele Rauco, Enrico Magrelli, Virginia Eleuteri Serpieri e Gabriele Niola.

Molti saranno i film che verranno replicati nelle sale della città di Roma.

In Sala Sinopoli, alle ore 16, sarà proiettato The House With a Clock in Its Walls (Il mistero della casa del tempo) di Eli Roth, mentre in Sala Petrassi, alle ore 19.30, A private War di Matthew Heineman e, alle ore 22, American Animals di Bart Layton. Questi ultimi due film saranno anche al My Cityplex Savoy, rispettivamente alle ore 20 e alle ore 22.30, anticipati da Three Identical Strangers di Tim Wardle (ore 16) e Før frosten / Before the Frost (ore 18). Il film di Michael Noer sarà anche al MAXXI alle ore 12, seguito da Le Vietnam sera libre di Cecilia Mangini, Paolo Pisanelli (ore 15).  In Cinema Hall, infine, verranno replicati: Titixe di Tania Hernández Velasco (ore 15), Diario di tonnara di Giovanni Zoppeddu (ore 17.30), Notti Magiche di Paolo Virzì (ore 20) e Stan & Ollie di Jon S. Baird (ore 22.30).

Festa del Cinema di Roma 2018: il premio Oscar Giuseppe Tornatore protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico

La Festa del Cinema celebra uno degli autori più amati e premiati del cinema italiano: domani, giovedì 25 ottobre alle ore 18 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, Giuseppe Tornatore sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato con il pubblico. Il regista siciliano è stato in grado di produrre un linguaggio universale a partire da uno stile assolutamente personale, firmando storie che hanno spesso varcato i confini nazionali: dall’Oscar® con Nuovo Cinema Paradiso alla nomination per L’uomo delle stelle, da Malèna Baarìa, da La leggenda del pianista sull’oceano La sconosciuta, da La migliore offerta La corrispondenza. Alla Festa, Tornatore approfondirà con il pubblico la sua passione per il noir, fra cinema e letteratura.

Tre i film in programma nella Selezione Ufficiale.

Alle ore 20, sempre in Sala Petrassi, si terrà l’anteprima del documentario in due parti, Corleone, il potere e il sangue e Corleone, la caduta di Mosco Levi Boucault. “Ho cominciato a ripercorrere la strada di Salvatore Riina. E del solo Riina, per avere un’unità narrativa dalla sua sanguinaria ascesa al potere fino alla sua caduta – ha detto il regista – Un Riina raccontato dai protagonisti che l’hanno affrontato (il procuratore Ayala, il poliziotto Accordino) e da quelli che l’hanno assecondato (i suoi sicari Brusca, Marchese, Anzelmo, Mutolo). Da fuori e da dentro. E attraverso quelli che l’hanno assecondato, dare un’idea di che cosa è l’essere mafioso, la mafiosità”.

Alle ore 19.30 la Sala Sinopoli ospiterà Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green. A Brooklyn, un uomo di colore disarmato viene ucciso dopo una lite con le forze dell’ordine. L’episodio è il punto di partenza di una complessa indagine, che vede coinvolto un distretto di polizia e un quartiere dove vive una comunità di persone strettamente unite tra loro. Nella vicenda sono implicati anche un testimone oculare che ha ripreso l’aggressione con il suo smartphone, un ufficiale di polizia e un giovane studente promessa del baseball. Attraverso i loro occhi, arriveremo a comprendere in profondità una comunità in fermento a causa di tensioni razziali, che lotta per un futuro migliore.

Las niñas bien di Alejandra Márquez Abella sarà proiettato alle ore 21.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae. I protagonisti del film sono Sofía e Fernando, coppia della medio-alta borghesia: i due hanno tutto ciò che si può desiderare, denaro, belle case, domestici. Fernando ha ereditato tutte le sue ricchezze da suo padre, che le ha conquistate grazie all’aiuto dello zio Javier. Ma una sera, a cena, Javier annuncia che ha deciso di farsi da parte. Nubi oscure e minacciose si addensano all’orizzonte: una grave crisi economica si sta abbattendo sul Messico. Inizialmente il mondo di Sofía e Fernando sembra conservarsi intatto, ma gradualmente compaiono delle crepe nelle loro vite, mentre l’ordine economico e sociale sembra crollare intorno a loro. Sofía si vedrà costretta a salvare le apparenze, ma la sua caduta sarà ineluttabile.

Per la linea di programma “Tutti ne parlano”, sarà presentato Dead in a Week: Or Your Money Back di Tom Edmunds (Sala Sinopoli ore 22). William è un giovane scrittore profondamente insoddisfatto della sua vita che, dopo aver tentato più volte di suicidarsi, decide di ingaggiare Leslie, killer professionista prossimo alla pensione, per porre fine ai propri tormenti. Con un contratto firmato, William attende di morire entro una settimana ma la sua vita prende improvvisamente una piega inaspettata: trova un editore, si fidanza con la ragazza dei suoi sogni, e di conseguenza non ha più voglia di morire. Ma per Leslie il contratto non è più rescindibile… quindi William ha una settimana per sfuggire al killer che lui stesso ha pagato.

Due film della linea di programma “Riflessi” saranno proposti al MAXXI.
Alle ore 19.30 Giosetta Fioroni introdurrà la proiezione del documentario a lei dedicato dal regista Gabriele Raimondi: Giosetta Fioroni – Pop Sentimentale. L’artista è l’ultima esponente della scuola di Piazza del Popolo, l’unica donna del gruppo che è stato la risposta italiana alla Pop Art. Attraverso i ricordi della Fioroni riviviamo una stagione dell’arte e della cultura italiana. Giosetta racconta di Mario Schifano, di Federico Fellini e di Marcel Duchamp. Su tutti il ricordo dell’amore per il compagno, lo scrittore Goffredo Parise, con cui ha attraversato con leggerezza e lucidità i conflitti sociali e ideologici di quegli anni.

Alle ore 21.30, si terrà Womanity, un documentario che racconta la “forza positiva” delle donne nella società, in ambito familiare, nella comunità, nei luoghi di lavoro e in politica. Un’azione in grado d’agire nonostante le numerose difficoltà che le donne, ancor oggi, si trovano a dover affrontare, per motivi religiosi, politici o culturali. La proiezione sarà introdotta dalla regista Barbara Cupisti. Prima della proiezione di Womanity, sarà presentato il cortometraggio Con te o senza di te, vincitore del concorso “Cuori al buio”, realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma nell’ambito del progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri volto alla prevenzione e al contrasto alla violenza alle donne. Le immagini di videoarte e computer generated image di Gianluca Abbate e Virginia Eleuteri Serpieri, la voce di Pino Calabrese, il testo ricavato da resoconti di cronaca si fondono nel corto di tre minuti firmato da Angela Prudenzi, per trasmettere allo spettatore la percezione della minaccia, la disfunzione affettiva, il dolore per le vittime indifese in una sorta di minuta sciarada visionaria sospesa tra la favola distorta e l’allucinazione, la fragilità dell’innocenza e l’irreversibilità del male. Il corto, scelto tra gli oltre cinquanta pervenuti alla Festa del Cinema, è stato selezionato da una giuria composta da Roberto Andò, Ida Dominijanni e presieduta da Maria Pia Calzone.

A partire dalle ore 9.15, al MAXXI si terrà “L’incontro tra cinema e poesia” in cui Davide Rondoni, Gennaro Nunziante, Iaia Forte, Maria Pia Ammirati, Simona Marchini e Antonio Monda dialogheranno su due arti che in molte occasioni si sono nutrite a vicenda. Basta richiamare i nomi di Pasolini, Bertolucci, Ferreri, Benigni, Kurosawa, Tarkovskij, Wenders, Scorsese per intendere quanto le visioni della poesia hanno influito su opere e stili. Ma anche in molti altri registi e sceneggiatori la poesia ha nutrito vicende e figure. Avvicinandosi il bicentenario della scrittura della poesia “L’infinito” di Giacomo Leopardi (1819-2019), la Festa del Cinema realizza un omaggio a più voci e in più modi attraverso una conversazione tra registi e poeti sui rapporti tra cinema e poesia e la prima di un corto, prodotto da Rai Teche, dedicato al capolavoro leopardiano. L’iniziativa si lega a “Infinito200-una poesia”, un progetto del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e della Fondazione Claudi e Ce.S.MA. che in Italia e nel mondo mette in rete tante occasioni di “festa” e di omaggio al ventenne che mormora “Infinito”.

Il 3 luglio 2017, dopo venti anni di conduzione privata, i teatri di posa di Cinecittà e i laboratori di postproduzione sono tornati sotto il controllo pubblico. La Festa del Cinema ha deciso quest’anno di festeggiare il primo compleanno dell’Istituto Luce Cinecittà pubblica con la proiezione di alcuni fra i titoli più prestigiosi nati fra le sue mura. Dopo C’era una volta in America e Bellissima, tocca a  di Federico Fellini, alle ore 15 in Cinema Hall.

Per il terzo anno consecutivo, la Festa del Cinema abbatte simbolicamente la barriera fra città e carcere e torna a Rebibbia. Detenuti e pubblico potranno assistere a un programma di proiezioni e incontri nell’Auditorium di Rebibbia N.C., grazie alla collaborazione fra Fondazione Cinema per Roma, Archivio Storico “Enrico Maria Salerno”, DAMS Università Roma Tre e il patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e la Direzione del Penitenziario. Dopo La stoffa dei sogni di Giovanni Cabiddu, il 25 ottobre alle ore 16.30 è la volta di Trek Point di Tommaso Cavallini. A Rebibbia, assieme al regista, ci saranno il produttore Giordano Baffari e il cast degli attori. Prima della proiezione, il gruppo dei Nomadi – autori della colonna sonora – eseguirà brani del film e del repertorio.

Continuano le “Retrospettive” a cura di Mario Sesti, quest’anno dedicate a due grandi esponenti del miglior cinema europeo: Maurice Pialat e Peters Sellers. Il regista sarà omaggiato alle ore 17.30 al MAXXI con il film La gueule ouverteda lui diretto nel 1974. Il genio comico di Sellers sarà invece protagonista al Teatro Studio Gianni Borgna Sala Siae che, alle ore 15, ospiterà The Ladykillers di Alexander Mackendrick e, alle ore 17, Being There di Hal Ashby, mentre alla Casa del Cinema alla alle ore 21 ci sarà The Mouse That Roared. Il film di Jack Arnold sarà preceduto, alle ore 18, da Who Framed Roger Rabbit di Robert Zemeckis nell’ambito dei “Film della nostra vita”.

Il Cinema Trevi, dopo le rassegne dedicate ad Antonella Lualdi e Roberto De Leonardis, ha scelto di omaggiare il regista Luigi Magni riproponendo al pubblico La Tosca (ore 17), La via dei babbuini (ore 19) e In nome del popolo sovrano(ore 21) da lui diretti. La rassegna “Luigi Magni, il cantore di Roma”, che durerà fino al 28 ottobre, rende omaggio anche alla moglie Lucia Mirisola, scenografa e costumista, sempre al suo fianco, scomparsa nel 2017.

Prosegue per il secondo anno consecutivo anche la collaborazione con il Teatro Palladium, storica sala romana oggi di proprietà dell’Università Roma Tre, che ospiterà alcune proiezioni della Festa del Cinema. A partire dalle ore 20.30, si succederanno due documentari: Le Vietnam sera libre di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli e, a seguire, Linfa della regista Carlotta Cerquetti.

Dopo la felice esperienza dello scorso anno anche in questa tredicesima edizione la Festa del Cinema propone le proprie pellicole nella sala cinematografica Gemelli – MediCinema presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Dopo L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca, è la volta del film musicale Il flauto magico di Piazza Vittorio (ore 16.00), riservato ai pazienti e familiari delle persone ricoverate e ai medici e agli operatori sanitari del Gemelli. Interverrà il regista del film Gianfranco Cabiddu.

Numerose le repliche in città. Al MAXXI alle ore 15 sarà proiettato Mere Pyaare Prime Minister (My Dear Prime Minister) di Rakeysh Omprakash Mehra e, alle ore 12, Hermanos di Pablo Gonzaléz. Quest’ultimo sarà anche al My Cityplex Savoy alle ore 18, preceduto da Green Book di Peter Farrelly (ore 15.30). Alle ore 20 seguirà The Girl in the Spider’s Web(Millennium: Quello che non uccide) di Fede Álvarez e Stan & Ollie di Jon S. Baird (ore 22.30). Questi ultimi due titoli saranno anche in Sala Sinopoli: Millennium alle ore 17 e Stan & Ollie alle ore 15.
In Cinema Hall si terranno le repliche di Green Book (ore 18), Monsters and Men di Reinaldo Marcus Green (ore 20.30) e Dead in a Week: Or Your Money Back (Morto tra una settimana… O ti ridiamo i soldi) alle ore 22.30. In Sala Petrassi, infine, verrà riproiettato alle ore 16 l’Evento Speciale Vero dal vivo. Francesco De Gregori.

Maria Romana Barraco

ottobre 30th, 2018

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