Musica

Sanremo 2018: Baglioni svela tutte le novità del Festival

Sanremo 2018: Baglioni svela tutte le novità del Festival

E’ iniziata alle 12:30 di oggi la conferenza stampa ufficiale di presentazione della 68° edizione del Festival di Sanremo 2018 in diretta dal Casinò di Sanremo.

Affiancato da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino (notizia trapelata ancora prima dell’annuncio ufficiale in conferenze e che noi di We Want Radio siamo stati in grado di darvi in anteprima!), il conduttore e direttore artistico Claudio Baglioni ha svelato alcune interessanti novità per questa 68° edizione del Festival di Sanremo.

Eccone alcune.

BIG ESCLUSI

Per i 20 big in gara, sono ben 130 i cantanti italiani che sono stati esclusi dalla rosa dei protagonisti di questa 68° Festival di Sanremo. Una scelta difficile, come ha detto Claudio Baglioni in sede di conferenza stampa.

CANZONI PIU’ LUNGHE

Sembra una banalità, ma c’è differenza tra una canzone che dura 3 minuti, 3 minuti e mezzo e una invece che ne dura anche 4…” ha spiegato Claudio Baglioni. Quest’anno le canzoni in gara al Festival saranno perciò più lunghe per una questione di rispetto alla musica e poter per così dire apprezzare ancora meglio il lato artistico dei brani in gara.

Claudio Baglioni presenta il Festival di Sanremo nella conferenza stampa di presentazione 2018

NIENTE PIU’ COVER

Un’altra significativa novità rispetto agli anni precedenti è che in questa 68°edizione del Festival di Sanremo la quarta serata, quella del venerdì, non sarà più dedicata alle cover (il tradizionale omaggio che i big in gara fanno alla musica italiana esibendosi sul palco dell’Ariston interpretando brani della nostra storia musicale). Al contrario, tornando invece a una tradizione del Festival di qualche anno fa, i cantanti avranno la possibilità di duettare assieme a degli ospiti la propria canzone in gara, anche (ma non necessariamente) con un nuovo arrangiamento.

ELIMINATE LE ELIMINAZIONI

Questo gioco di parole nasconde una motivazione importante che il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo Claudio Baglioni ha tenuto a sottolineare in conferenza stampa: “non ci saranno le eliminazioni ma rimane comunque lo spirito del concorso”. Un’ulteriore conferma che quella che si sta per svolgere sarà davvero l’edizione di un Festival molto più artistico che televisivo.

PAROLA D’ORDINE: IMMAGINAZIONE!

Claudio Baglioni, che si è divertito a definirsi un “dittatore artistico” ha fatto dell'”immaginazione” la parola d’ordine del suo Festival di Sanremo. “Dobbiamo avere tutti il dovere e il diritto di immaginare e di stupirci, di cercare il bello e il buono in ogni cosa. Con questo Festival abbiamo voluto essere portatori di immaginazione, di colori su una tela vuota, e speriamo davvero di esserci riusciti”.

SENTI CHE MUSICA!

Presente in conferenza stampa anche il regista televisivo del Festival di Sanremo, Duccio Forzano, che ha spiegato invece alcune novità tecniche legate alle strumentazioni che verranno utilizzate. Tra le novità più importanti, l’utilizzo di una spider cam e la tecnologia dell’audio 5.1 impiegata durante le esibizioni dei cantanti, “per rendere l’esperienza di ascolto ancora più emozionante e piena“.

LA SCENOGRAFIA

La metafora usata da Claudio Baglioni circa il Festival di Sanremo come una grande tela bianca tutta da dipingere e colorare non poteva essere più azzeccata. La scenografica del palco dell’Ariston, infatti, per questa 68° edizione sarà infatti coraggiosamente bianca, una scelta decisamente audace poiché molto difficile da gestire televisivamente parlando. “La scenografia è stata concepita come una vera e propria camera da concerto – ha continuato Claudio Baglioni – ci siamo divertiti a immaginare il teatro dell’Ariston come potrebbe essere un futuristico auditorium dell’anno 2030”.

PIU’ MUSICA, MENO TV

Se c’è una frase che più di tutti ha colpito noi giornalisti oggi in conferenza stampa è stata sicuramente la suggestione del conduttore e direttore artistico della 68° edizione del Festival di Sanremo Claudio Baglioni quando ha definito il suo festival “decisamente più popolar nazionale che nazional popolare“, sottolineandone lo stretto legame con la tradizione popolare e musicale italiana. Un festival quindi fondato sulla musica e le canzoni, “senza ingredienti da super trasmissione televisiva“, ha spiegato.

IL PROGRAMMA DELLE 5 SERATE

Svelato (con qualche sorpresa) il programma delle 5 serate del Festival. Si comincia, come sappiamo, martedì 6 febbraio alle 20.45 circa e in questa prima serata ascolteremo tutti e 20 i big in gara. Nella seconda e terza serata di mercoledì e giovedì vedremo invece rispettivamente per ciascuna l’esibizione di 10 big e 4 nuove proposte. Il venerdì, per la quarta serata, come abbiamo detto ci saranno i duetti dei big con ospiti con i quali riarrangeranno i propri brani in gara (e quindi niente cover). Nella stessa serata si esibiranno anche tutti i giovani e ne verrà decretato il vincitore della categoria. Infine, nella serata finale del sabato troveremo tutti i 20 big. Nell’ultimissima parte della serata, i primi 3 in classifica si sfideranno per una ultima manche finale con l’elezione del vincitore del Festival di Sanremo 2018.

NON SOLO DOPOFESTIVAL

Se quella del Dopofestival è una tradizione televisiva alla quale siamo ormai abituati, è solo recentemente che abbiamo visto andare in onda sul piccolo schermo anche il così detto Primafestival (una sorta di “Anteprima”, ma scritta e rieditata in modo diverso). Dopo l’esperienza dello scorso anno (condotta, come ricorderete da Federico Russo), i dirigenti Rai hanno deciso di replicare l’esperienza, confermando quindi il prodotto del Primafestival senza però essersi sbottonati sul nome (o sui nomi) di chi lo presenterà.

EUROVISION SONG CONTEST

Anche quest’anno confermata la tradizione che assicura al vincitore del Festival di Sanremo un biglietto (e un posto tra gli artisti in gara come rappresentante dell’Italia) per l’Eurovision Song Contest che quest’anno, per l’edizione del 2018, si svolgerà a Lisbona.

LA VOTAZIONE DEI GIORNALISTI

Questo Festival di Sanremo 2018 ci regala un’altra novità in termini di dinamiche di votazioni. Se negli scorsi anni, infatti, la giuria della stampa esprimeva il proprio voto solo nelle prime 3 serate, quest’anno a decretare la classifica e quindi il vincitore del Festival contribuiranno (assieme al televoto) le preferenze dei giornalisti espresse anche nella quarta e quinta serata.

OSPITI STRANIERI: “NO A INUTILI PASSERELLE”

Rumors e indiscrezioni non sono stati nè confermati nè smentiti per quanto riguarda gli i super ospiti stranieri. “Stiamo ancora mandando qualche invito” hanno detto dalla dirigenza Rai, ma quello che è certo è che “l’unica regola di ingaggio è quella di portare sul palco dell’Ariston contenuti di matrice italiana – ha detto Claudio Baglio – La presenza dell’ospite straniero non deve assolutamente essere una inutile passerella, una sterile ‘vacanza romana’. Il Festival di Sanremo è già internazionale di suo, non ha bisogno di artisti internazionali per esserlo… che magari vengono solo per rispondere alla domanda ‘qual è la tua canzone italiana preferita?’.

I COMICI, LA PAR CONDICIO E LE ELEZIONI

Una interessante domanda da parte di un collega giornalista ha sollevato la questione della presenza dei consueti ospiti comici da far conciliare con la par condicio e la campagna elettorale. Dalla Rai hanno assicurato che naturalmente se ne terrà conto non verranno violati gli accordi previsti in tempi di par condicio (unica eccezione sul palco ovviamente la presenza delle figure istituzionali del Comune di Sanremo). Ci sarà comunque e in ogni caso la satira, assicurano.

QUANTO COSTA IL FESTIVAL DI SANREMO?

Chiudiamo con l’intramontabile quesito: quanto costa il Festival di Sanremo? Quanto è il cache di Claudio Baglioni, dei conduttori e degli ospiti? Bocche serrate su questo tema, ma qualche numero è uscito fuori. Il costo del Festival ammonterà quest’anno circa 16 milioni di euro (cifra più o meno simile all’edizione dello scorso anno). Ad oggi, a circa un mese di distanza dall’inizio della manifestazione, il Festival ha raccolto in pubblicità quasi 25 milioni di euro (l’anno scorso, arrivò a 26 milioni), una cifra assolutamente soddisfacente per gli addetti ai lavori.

Maria Romana Barraco

gennaio 9th, 2018

No comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protected with IP Blacklist CloudIP Blacklist Cloud

Close