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Gli Elio e le Storie Tese si Sciolgono

Gli Elio e le Storie Tese si Sciolgono

Con l’uscita di Rocco Tanica era arrivato già il primo segnale che qualcosa non stesse proprio andando nel verso giusto. La conferma però è arrivata nel corso di un’intervista tripla per il programma di Italia 1 Le Iene: gli Elio e le Storie Tese si sciolgono.

Insieme dal lontano 1985 il gruppo che ha fatto per certi versi la storia della musica italiana, con le i suoi testi alternativi e l’intelligente critica portata con i propri brani, ha deciso di sciogliersi e lo farà con un ultimo mega concerto che si terrà a Milano il prossimo 19 dicembre.

La notizia è stata data nel corso della puntata del mercoledì de Le Iene per bocca degli stessi membri della band che hanno partecipato a un’intervista a tre con Elio, Cesareo e Faso. Nel 2016 era uscito il loro ultimo album in studio intitolato Figatta de Blanc prodotto dopo la, come al solito controtendenza, partecipazione al Festival di Sanremo in cui avevano avuto il coraggio di presentarsi sul palco travestiti da Kiss.

La Band fondata nel 1979 da Stefano Belisari, in arte Elio, ha cresciuto più di una generazione di adolescenti. Portata agli onori della cronaca dalla loro partecipazione alle prime edizioni di Mai Dire Goal gli “Elii” come avevano preso a farsi chiamare da un po’ hanno sempre trovato il modo di far parlare di sé e mai in modo scontato. Il primo grande botto lo avevano fatto con la Terra dei Cachi con cui avevano partecipato, nel lontano 1996, al loro primo Sanremo. In quella occasione si erano presentati sul palco vestiti da alieni, per raccontare il disagio di un’Italia che già a quell’epoca perdeva più di qualche colpo.

E’ lo stesso Elio a spiegare meglio i motivi per cui gli Elio e le Storie Tese si sciolgono: i tempi sono cambiati e il linguaggio con cui ci si rivolge ai giovani fatto di youtuber, rap e influencer è cambiato con loro. Proprio da questa presa di coscienza di “essere fuori dal tempo” nasce la decisione di appendere gli strumenti al chido, anche se prima di uscire di scena una piccola frecciata alla stampa musicale l’hanno voluta dare, facendo notare che è inutile soprattutto quando “in mano a gente che non sa neanche cos’è un do“.

A questo punto non resta che aspettare il 19 dicembre e magari provare a trovare anche un biglietto per il concerto che si preannuncia già un evento.

Dopo di quello ci dovremo affidare solo al docufilm Ritmo Sblienco girato nel corso del loro ultimo tour europeo.

Redazione

ottobre 18th, 2017

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