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Suicide Squad – 8 curiosità sul film che non sai

Suicide Squad – 8 curiosità sul film che non sai

E’ il film del momento e tra easter eggs, scherzi e tatuaggi sul set, ecco le 10 cose più strane e curiose che riguardano la pellicola dedicata al super team dei cattivi DC.

  1. Una colonna sonora tutta girl power

Non chiedeteci di scegliere il nostro personaggio preferito. Quel che è certo è che quello interpretato da Margot Robbie è sicuramente la Harley Quinn più sexy e affascinante che si sia mai vista. Un personaggio femminile forte e pieno di carattere, in pieno stile con uno dei brani che comprendono la colonna sonora del film e che primo tra gli altri ha iniziato a girare in rete fin dalle attesissime immagini del trailer.

Il pezzo “You don’t own me” appositamente interpretato per l’occasione da Grace & G-Eazy, è in realtà un arrangiamento del brano originale portato al successo dalla cantante americana Lesley Gore quasi mezzo secolo fa.

Una canzone in cui, forse per la prima volta con così tanta decisione, veniva affermata l’indipendenza delle donne dal genere maschile, gridando che ognuna di esse è libera e non appartiene a nessuno, destò ovviamente non poco scalpore all’epoca tanto che ancora oggi la canzone viene considerato una sorta di anticipazione del femminismo e di tutto il movimento che si sviluppò con fervore negli anni successivi.

Piccola chicca. C’è ancora almeno un’altra versione del brano che vale la pena ricordare. Quella interpretata dal magico trio Bette Midler, Goldie Hawn e Diane Keaton alla fine del film “Il club delle prime mogli” (1996). Scena epica nonché altra pagina del manifesto girl power su pellicola.

2. Topi, proiettili e preservativi usati: gli “scherzetti” di Joker sul set

Jared Leto, l’attore che interpreta il ruolo del cattivissimo Joker, pare sia famoso per il rigore e la diligenza con cui si approccia a ciascuno dei ruoli dei film in cui recita. Una grande dedizione che lo porta così a calarsi perfettamente nei loro panni sia dentro che fuori dal set, tanto da aver combinato non pochi “scherzetti” ai colleghi attori anche nelle settimane prima dell’inizio delle riprese. Per prepararsi alla perfezione e non uscire mai dal ruolo, Leto ha così fatto recapitare ad esempio, regalini quali un topo vivo, dei proiettili e preservativi usati.

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3. Il test per scegliere la versione più inquietante

Sempre ai fini di portare sullo schermo il Joker più inquietante e spaventoso di sempre, la produzione ha organizzato insieme a Leto un vero e proprio test per scegliere la risata – tratto distintivo del personaggio – più raccapricciante che l’attore avrebbe dovuto interpretare sul set. Per fare questo, il futuro Joker è andato letteralmente per le strade di New York e Toronto divertendosi a sorprendere gli ignari passanti ridendo alle loro spalle. La risata che più spaventava e metteva a disagio le persone è stata poi quella ufficialmente adottata per la realizzazione del film.

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4. Qualcosa non vi (s)quadra? Tutta colpa del montaggio

Per chi non ha ancora visto il film, vi anticipiamo di non preoccuparvi se una volta fuori dalla sala vi sembrerà di non avere chiari alcuni punti della storia. A causa dell’eccessiva ansia da prestazione dei responsabili della Warner Bros (anche a causa dei risultati non così esaltanti dell’ultimo film a tema DC “Batman VS Superman: Dawn of Justice“), la produzione finale della pellicola ha visto intervenire più e più volte sul montaggio con il timore di non riuscire a portare sugli schermi un film all’attesa delle aspettative, sia del pubblico che degli Studios. Il regista David Ayer si è quindi trovato al lavoro sulla sua versione del film mentre la stessa produzione stava già sviluppando un montaggio diverso in collaborazione con la società Trailer Park, che si era già occupata del trailer. Il risultato, duole dirlo, è una narrazione che non sempre appare continua e con un chiaro filo logico, con tanto di battute e/o elementi in più di una scena totalmente scollegate al resto del film. E questo ci porta alla successiva curiosità.

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5. Un intero film di scene tagliate

Proprio a causa dei numerosi diversi montaggi e di una sorta di non continuità tra questi e la realizzazione dello stesso film, c’è una grande quantità di materiale che è stato tagliato dalla versione originale del film così come realizzata da Ayer. In particolare, le scene tagliate, riviste e/o rimontate sembrerebbero essere così sostanziose (e in alcuni casi anche significative e importanti) che alcuni addetti ai lavori hanno dichiarato che ci si potrebbe montare addirittura un altro intero film.

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6. L’unicorno di peluche di Captain Boomerang 

E a proposito di riferimenti che rimangono senza senso (e soprattutto senza spiegazione), esempio emblematico è il “caso” del peluche a forma di unicorno che nelle immagini del trailer compare più volte in riferimento a Captain Boomerang. Per quanto in queste immagini il personaggio appaia molto legato alla curiosa e singolare mascotte, nel corso del film la circostanza non viene mai né affrontata né tantomeno spiegata.

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7. L’Incantatrice si è “allenata” nuda in un bosco

Cara Delevigne, l’attrice che interpreta l’ammaliante Incantatrice, si è allenata in modo davvero speciale porima di impersonare il ruolo sul set. Su consiglio del regista, ha trascorso più tempo possibile da sola nuda in un bosco, di notte. Immaginate se a qualcuno è capitata di incontrarla!

8. Margot Robbie tatuatrice 

L’attrice è da sempre una grande appassionata di tatoo. Pare che in occasione del film, in cui interpreta appunto un ruolo da vera “bad girl”, si sia dilettata durante le riprese tra un ciak e l’altro a realizzare tatuaggi (veri, più che veri!) sulla pelle del cast e della troupe. A quanto pare, però, il suo primo tentativo non è stato così fortunato. L’assistente Jai Courtney, offetosi volontario, aveva chiesto gli fosse tatuata la parola “Skwad” proprio in onore del film. A quanto pare, però, la bella Margot ha candidamente dimentico una lettera, la “k”, scrivendo così sulla pelle del povero malcapitato la parola sbagliata.

 

Maria Romana Barraco

agosto 31st, 2016

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